II Stazione

Gesù è caricato della croce

II Stazione : Gesù è caricato della croce

Presero dunque Gesù, che, che portando egli stesso la croce, uscì dalla città per andare verso il luogo detto del cranio, in ebraico Golgota (Gv 19, 16).

“Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori … trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà la salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti.” (Is 53, 4-5).

Diceva a tutti: “Se qualcuno vuole venire dietro di me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno, e mi segua. Infatti chi vuole salvare la sua vita la perderà, ma colui che perde la sua vita a causa mia, la salverà” (Lc 9, 23-24).

MEDITAZIONE

O croce amata, così a lungo desiderata. Croce terribile, troppo pesante per il mio corpo esausto. Croce del supplizio che si avvicina. Da sempre io penso a te. Croce di salvezza del mondo intero. Sposo con te tutte le sofferenze del mondo. Mi dono a te. Ti do la mia carne e il mio sangue, ti do la mia divinità. Porterai a tutti il mio amore e la mia gioia. Abba, Padre, tu che vuoi salvare il mondo attraverso questo orrore, dà forza al tuo Figlio. Posso io non bere il calice che il Padre mi dà? Padre, vengo verso te.

PREGHIERA

Grazie Signore
di avere portato la croce delle nostre colpe,
la croce delle colpe di tutta l'umanità.
Dacci di accettare le croci che ci invii e sostieni
con la tua forza tutti coloro che soffrono
nel loro corpo o nella loro anima.

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